Come ottimizzare il viaggio dei visitatori di un negozio online: dalla scelta del prodotto alla pagina di pagamento

La struttura dell’online shop ha un impatto enorme sul rendimento del negozio online stesso e potrebbe determinarne il successo o il fallimento. Se l’online store non soddisfa le condizioni di semplicità e fluidità, un online customer potrebbe lasciare la pagina o, ancora peggio, abbandonare il carrello. Per questo è necessario ottimizzare tutte le fasi di acquisto online per il consumatore virtuale. Alcuni accorgimenti citati sotto, suggeriti da MultiSafepay, possono aumentare enormemente l’efficacia del negozio online e di conseguenza migliorare il tasso di conversione e diminuire la percentuale di abbandono del carrello online.

Il comportamento del visitatore sul nostro ecommerce è stato analizzato a fondo sin dalla nascita del commercio elettronico. Dati provenienti dal database MultiSafepay e da diversi studi sul commercio elettronico, tra cui il Baymard Institute, mostrano che circa l il 69,23% dei visitatori di negozi online non conclude l’ordine dopo aver aggiunto il prodotto al carrello online. Questa pratica, molto diffusa nel mondo ecommerce e altrettanto odiata dai proprietari dei negozi online, è chiamata “abbandono del carrello” o “cart abandonment”. Grazie alla lunga collaborazione con i suoi esercenti, MultiSafepay è riuscita a comprendere le cause che spingono il visitatore ad abbandonare il carrello online ed è oggi in grado di suggerire le azioni necessarie per ottimizzare il tasso di conversione del negozio online.

Se ti interessa, di seguito troverai dei semplici suggerimenti per migliorare l’efficacia del tuo web store riducendo drasticamente la percentuale del cart abandonment.

Dalla selezione del prodotto al Checkout

L’usabilità del webshop influisce significativamente sul successo o il fallimento della vendita; avere una struttura e un design user-friendly è fondamentale per ottimizzare l’efficacia del sito web. Inoltre, a seconda del dispositivo utilizzato dal customer - desktop o dispositivo mobile - e del prodotto o servizio venduto, possiamo adottare delle azioni ad hoc che permettono al consumatore di destreggiarsi più facilmente nel web store durante lo shopping online anche se i risultati che vogliamo ottenere sono gli stessi indipendentemente dal dispositivo utilizzato e del prodotto/servizio venduto.

Per semplificare, e’ possibile dividere il processo di acquisto online in due fasi: Prodotto al carrello, da visitatore a potenziale cliente, Checkout, da potenziale cliente ad acquirente.

Fase 1: Aggiunta del prodotto al carrello online, da visitatore a potenziale cliente

In questa fase è fondamentale attirare il visitatore e far si che non abbandoni immediatamente il webshop. Per questo, dobbiamo mostrare al cliente le informazioni fondamentali che rispecchiano le sue necessità, ovvero le informazioni relative ai prodotti e servizi venduti, tralasciando invece informazioni superflue. Per raggiungere l’obiettivo di vendere online, possiamo suddividere i prodotti in categorie, fornire delle descrizioni delle categorie stesse, degli articoli e provvedere informazioni di contatto per l’assistenza al cliente. Inoltre, possiamo implementare meccanismi visivi, come il sigillo AICEL, che facciano sentire il consumatore virtuale in un ambiente web sicuro ed affidabile.

Una volta aggiunto il prodotto al carrello, il consumatore dimostra la sua intenzione all’acquisto. Inizia dunque la fase più delicata dell’intero processo: il Checkout.

Fase 2: Checkout, da potenziale cliente ad acquirente

La fase del checkout è la fase più delicata dell’intero processo d’acquisto; infatti in questo passaggio, l’intenzione all’acquisto del potenziale cliente deve essere concretizzata in un acquisto reale e quindi in un reale acquirente. Inoltre, va precisato che una prima impressione positiva del web shop non determina solo la conversione di quel primo ordine online ma influisce positivamente sulla probabilità di acquisti futuri. Contrariamente, nel caso in cui l’esperienza del consumatore sia negativa, la probabilità che il customer torni sul sito web per effettuare nuovi acquisti è estremamente bassa.

Il tradizionale processo di checkout nell’ecommerce può essere suddiviso nelle seguenti sottoclassi.

  1. Inserimento delle informazioni di fatturazione
  2. Selezione del metodo di pagamento
  3. Pagina di pagamento 

1. Informazioni di fatturazione

Ovviamente, inserire informazioni personali e di spedizione e’ necessario per fare shopping online ma gli e-shoppers non gradiscono condividere troppe informazioni sull’interfaccia virtuale, sia per motivi di privacy che per tempistiche. In particolare, richiedere informazioni personali accessorie che non sono indispensabili e obbligare il cliente a creare un account rappresentano un enorme ostacolo alla conversione dell’e-shop. Per tale ragione è utile richiedere il minor numero di informazioni possibile e offrire più opzioni sulla modalità di inserimento dei dati di fatturazione. Ad esempio, permettere al cliente di effettuare un ordine come utente ospite o registrarsi tramite l’utilizzo di piattaforme social come facebook e twitter permettono al cliente un’esperienza più fluida sull’online store.

2. Scelta del metodo di pagamento

L’acquisto non viene ultimato nel caso in cui il cliente non possa pagare con il suo metodo di pagamento preferito. Dunque, se il sito web non propone una vasta gamma di sistemi di pagamento, aumentano le possibilità che il cliente NON diventi un reale acquirente. Inoltre, per semplificare la scelta del metodo di pagamento, sarebbe utile mettere in risalto i metodi di pagamento tipici del target market. Ad esempio, se il target market è italiano possiamo mostrare i circuiti di carte di credito e i digital wallet tra le prime scelte. Diversamente, se lo shopping online viene fatto nei Paesi Bassi dovremmo mettere in evidenza “iDeal”, se lo shopping online viene fatto in Germania “Giropay” e così via. Mettendo in pratica questi accorgimenti, si è in grado di migliorare l’user-experience nel nostro ecommerce.

3. Pagina di pagamento

La pagina di pagamento rappresenta l’ultimo step del processo di acquisto online sull’e-shop. Fino a pochi anni fa, l’inserimento dei dati sensibili su internet rappresentava un’enorme barriera alla conversione, ora è in atto un cambiamento di rotta. Tuttavia, alcuni errori potrebbero diminuire il livello di sicurezza percepito dal potenziale cliente sull’e-shop. Più precisamente, nel caso in cui il customer paghi con carta di credito - come mastercard, visa, etc - può essere indirizzato nella pagina di pagamento posseduta dal web store stesso o in una pagina di pagamento esterna posseduta del fornitore di servizi di pagamento. Il primo rappresenta una grandissima minaccia alla sicurezza del consumatore e del commerciante possessore dell’e-shop, mentre il secondo potrebbe rappresentare un ostacolo alla conversione. Infatti, il reindirizzamento ad una pagina web esterna fa si che il cliente percepisca la nuova pagina di pagamento come pericolosa. Per questo motivo è utile rendere tale re-indirizzamento semplice e sicuro tramite l’utilizzo di tecniche specifiche. MultiSafepay e uno dei pochi istituti di pagamento che rende tale operazione possibile. La pagina di pagamento viene personalizzata rispettando completamente lo stile del web store dando l’idea al cliente di trovarsi sul webshop stesso. Dunque, non solo il cliente non percepisce il re-indirizzamento ad una pagina diversa dal webshop, ma l’operazione viene processata in completa sicurezza sul server sicuro di MultiSafepay.

Ultimo tentativo di vendita: l'email di Second chance contro il cart abandonment

A volte, il cart abandonment è determinato da altri fattori, volontari (ad esempio ripensamento) o involontari (ad esempio disconnessione da internet), che hanno impedito al consumatore di effettuare l’acquisto. Anche se, il potenziale cliente e’ ancora interessato al prodotto, dover riprendere l’intero processo dall’inizio sull’online store, rappresenta una barriera all’acquisto. Per tale motivo, MultiSafepay da la possibilità di inviare una mail al cliente che gli permette di ritornare al punto in cui il checkout è stato interrotto sull’online store. Dati interni mostrano che questo strumento ha un tasso di conversione incredibilmente positivo: il 35% dei clienti che ha interrotto il pagamento, completa l’acquisto dopo aver ricevuto la mail Second Chance. Insomma un ottimo strumento di conversione!

 

La messa in pratica di questi accorgimenti, contribuisce ad ottimizzare l’efficacia del sito web nel commercio elettronico, riducendo il tasso di abbandono del carrello. MultiSafepay, in qualità di istituto di pagamento ed esperto del commercio elettronico offre tutti gli strumenti necessari per ottimizzare la fase del checkout ed i nostri esperti offrono suggerimenti utili su come migliorare il completo processo di acquisto online, contattaci.

 

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