Commissione europea propone nuove leggi riguardanti l’IVA

12/19/2016

La Commissione europea ha recentemente pubblicato le nuove proposte dirette a semplificare le leggi europee vigenti IVA per le imprese di e-commerce. Secondo la Commissione Europea, queste proposte "permetteranno ai consumatori e le imprese, in particolare compagnie Start-up e Piccole e Medie Imprese (PMI), per comprare e vendere beni e servizi più facilmente on-line" (fonte: europa.eu). Inoltre, l'Europa approvato un progetto di regolamento per vietare i geo-blocking tra gli Stati membri. La Commissione Europea intende inoltre agire contro le frodi IVA da paesi non europei sollevando l'esenzione dall'IVA per i prodotti di valore inferiore a 22 euro.

La Commissione europea propone che gli imprenditori dovranno pagare l'IVA nello Stato membro dell'acquirente. Le nuove misure dovrebbero risparmiare alle imprese europee una stima di 2,3 miliardi di euro l'anno.

La Mini One Stop Shop (MOSS), la quale  è attualmente in atto per semplificare i processi amministrativi per le imprese che offrono servizi e prodotti digitali, dovrebbe essere estesa anche alle imprese che si occupano di prodotti fisici. Questo portale online per pagamenti IVA aiuterà in particolare le PMI, e dovrebbe stimolare e migliorare l’ambiente de l´E-commerce transfrontaliero.

Inoltre l'Europa ha recentemente vietato il geo-blocking, la quale è una forma di censura di Internet in cui ad alcuni utenti viene negato l'accesso (o viene dato solamente accesso limitato) a determinati contenuti di un sito web a seconda della loro posizione geografica. Proibire geo-blocking è un passo importante verso la creazione di un 'Mercato Unico', secondo l'UE. Inoltre, al fine di contrastare le frodi, l'esenzione IVA applicata ai prodotti importati (non UE) del valore di meno di 22 euro verra eliminata. L'esenzione IVA attualmente mette le imprese europee "in netto svantaggio". L'esenzione appare anche in casi di frode in quanto i prodotti sono intenzionalmente sottovalutati al fine di trarre vantaggio da esso.

Queste misure proposte sono sicuramente un passo avanti nella giusta direzione, ma di certo, non risolvono tutti i problemi e le restrizioni che circondano le vendite transfrontaliere in Europa. Gli imprenditori sono ancora sottoposti a 75 diverse aliquote IVA. Queste leggi, potranno comunque tardare un paio di anni prima che effettivamente vengano applicate.

[fonte: europa.eu, ecommercenews.eu]

 

Ti potrebbero interessare anche:

Ecommerce e FinTech: Cosa c'è di nuovo?                                                                                     Style Italy: Vendere online cross border         Registrato un aumento considerevole per i pagamenti mobili in tutta Europa